Passeggiate
ed
Escursioni

Gli appassionati di escursioni scopriranno nell’Altipiano di Brentonico e nel Parco Naturale del Baldo un vero paradiso naturale dove trascorrere le loro vacanze in Trentino. Una regione con panorami unici e suggestivi, ricchi di innumerevoli percorsi adatti sia per lunghe e tranquille passeggiate sia per impegnative escursioni o arrampicate.

Hotel Neni vi darà il supporto per organizzare l’escursione più adatta a voi, inoltre potrete prenotare delle visite guidate gratuite con date fisse durante l’arco dell’estate.

Numerosi sono i sentieri ed i percorsi che si possono proporre, una piccola selezione dell’offerta escursionistica con vari gradi di difficoltà viene di seguito proposta:

RUDERI DI DOSSO MAGGIORE

Passeggiata a Brentonico dal centro paese a S. Caterina e ai Ruderi del Castello di Dosso Maggiore 1h tot

Dal centro paese si seguono le indicazioni per il campo da calcio, da lì la strada panoramica sulla Vallagarina vi porterà ai ruderi del Castello di Dosso Maggiore

AL MULINO

Passeggiata da Brentonico al Mulino Sorne 1.30h tot

Da Brentonico si imbocca il sentiero che parte sotto il cimitero e scende verso il torrente Sorna. Nel picco paesino è possibile visitare il mulino ancora funzionante, passando dalle vasche della troticoltura. Il rientro sarà su strada asfaltata in mezzo alle campagne di Corsano-Cazzano, si risale la strada asfaltata di campagna fino a Brentonico.

 

I PIANI DE FESTA

Brentonico – Dos de Roviom – Festa -Brentonico 2h tot

Da Brentonico centro si seguono le indicazioni per Festa, dopo qualche centinaio di metri si gira a destra in un sentiero in salita che incrocia l’accesso di una villetta. Si seguono le indicazioni del percorso della salute che attraversa Dos de Roviom fino a cima Roviom e poi ai Piani di Festa

 

CORTEL

Brentonico- Festa – S. Giacomo andata 2h max -ritorno 1.30h max

Brentonico – Festa – Cortel – Cascata andata 2.30h max – ritorno 2h max

Da Brentonico si seguono le indicazioni per Festa, l’itinerario si svolge prevalentemente in ambiente aperto prima e nel bosco poi. Da Festa si seguono le indicazioni per S. Giacomo salendo dapprima su strada asfaltata/cemento e successivamente su sentiero fino a S. Giacomo.

La variante che porta alla Cascata prevede una deviazione a destra poco prima di Malga Mortigola direzione Cortel/Altissimo all’incrocio con la fontana/vasca, da qua ancora 45 minuti di strada vi porteranno alla cascata.

ALTISSIMO

San Giacomo (mt. 1194) – Rifugio Monte Altissimo (mt. 2079)

2.45h max andata – 1.45h max ritorno

Itinerario n. 622. Classico sentiero di accesso al M. Altissimo attraverso le praterie del versante orientale. Da S. Giacomo si prende la mulattiera che conduce al Maso Girardelli da dove parte il sentiero. Continuando in direzione nord-ovest si supera la fascia boscosa lungo un avvallamento e ci si mette sul costolone meridionale del Monte Campo. Se ne percorre la costa per un breve tratto, quindi si attraversa a sinistra il versante meridionale e si raggiunge le sorgenti della Malga Campo (mt. 1635). Si lascia a sinistra la carreggiabile che viene dalla Bocca del Creer e si continua su sentiero che rimonta i pascoli di Paltrane e si raggiunge una sella a sud del Monticello, e di là al M. Altissimo di Nago; ci si mette sul sentiero che, volgendo a sud, raggiunge una seconda sella, dalla quale si origina il largo crestone del M. Altissimo; se ne rimonta la groppa erbosa e con sempre più ampio panorama si raggiunge la spalla settentrionale e poco dopo il Rifugio Monte Altissimo.

SAN VALENTINO

Brentonico – Festa (mt. 885) – San Valentino (mt. 1295)

4h max andata – 3.30 h max ritorno

Itinerario n. 650. L’itinerario si svolge prevalentemente in quota e in ambiente aperto dapprima lungo il fianco orientale del Monte Altissimo e poi attraverso la riserva naturale guidata di Corna Piana. Da Festa si sale in direzione di Fusei ma poco prima di arrivarvi si piega a destra sulla mulattiera che supera la fascia di bosco ed esce nei pascoli nei pressi di Malga Campei di Sotto (mt. 1306) dove si lascia a destra il sentiero per il Monte Varagna.

Dai pressi di Malga Campei di Sotto si sale leggermente nei prati fino all’orlo della scarpata scoscesa del Montesel. La si percorre per intero fino ad uscirne con un largo giro ed arrivare ai prati di Malga Campo dove si è da tempo insediata una bella colonia di marmotte. A Malga Campo il sentiero interseca quello segnalato con n. 622 che sale da San Giacomo al M. Altissimo. L’itinerario prosegue sulla stradella di accesso alla mulattiera alla malga con andamento pianeggiante fino alla Bocca del Creer (mt. 1617 – Rif. Graziani) dove tocca la strada Graziani e interseca il sentiero n. 633 proveniente da S. Giacomo per il M. Altissimo. L’itinerario prosegue su sentiero attraversando prima in leggera salita e poi in piano e leggera discesa tutta la riserva naturale guidato della Corna Piana: la passeggiata botanica, preferibilmente effettuata nella tarda primavera, permette a tutti di ammirare la gran varietà di fiori di montagna che crescono da queste parti (Anemone, Stella Alpina, Giglio, Peonia, Genziana, Rododendro, e naturalmente le orchidee selvatiche che sono il vanto del Monte Baldo). Passata la Malga Bes si raggiunge l’orlo della Corna di Bes e si scende rapidamente a S. Valentino dapprima per sentiero attrezzato e poi con ripide serpentine nel bosco (Sentiero delle vipere), fino a arrivare sulla strada Graziani nei pressi di un’area attrezzata per pic-nic.

SENTIERO DELLA PACE

Polsa (m. 1200) – Cima Vignola (m. 1607) – Corno della Paura – Polsa 3h

Dal Campeggio Polsa. Si prende la strada sterrata che porta al Vignola. In prossimità della cima da vedere le imponenti opere militari di raccolta d’acqua. Sulla cima Vignola, bel panorama sulla Vallagarina verso Verona, sulla Lessinia, Piccole Dolomiti e a nord sulle dolomiti, si osservano le postazioni circolari che erano adibite alle batterie antiaeree. Si prosegue su strada pianeggiante tutta in quota fino a Bocca d’Ardole. Qui si risale verso i prati della Polsa (tratto di strada franbato) per poi riprendere l’originario tracciato. Dal bivio della strada che porta a San Valentino (lapide della I^ Armata) si prende il sentiero su prato che porta al Corno della Paura. In vetta e sotto roccia si possono visitare le postazioni militari. Ottimo panorama in verticale sul castello di Avio. Il rientro a Polsa avviene lungo la strada che da Malga Pra Vec di sopra porta nuovamente alla Polsa.

SENTIERO DELLE REGOLE

Si svolge su strade secondarie o su sentieri attraverso i nuclei storici che formano la Comunità di Brentonico, con una diramazione a Castione. Utilizzando i mezzi pubblici si può frazionare il percorso in diverse tratte. Anticamente i villaggi dell’Altipiano della Sorna erano chiamati “regole” e, assieme, costituivano la “Magnifica Comunità” di Brentonico. Esse sono le seguenti: Fontana-Léra, Vigo-Fontechèl, Prada, Crosano-Cazzano, Castione, Sorne, Corné, Saccone, a loro volta divise in varie contrade. Un percorso ad anello che parte e arriva a Brentonico, più una diramazione verso Castione, costituisce l’essenza di questa proposta escursionistica alla quale occorre dedicare una mezza giornata. Il percorso è agevole, alterna belle vedute sulle montagne della Valle dell’Adige a suggestivi tratti tra campi e vigne. Inoltre è il modo ideale per visitare con discrezione tutti i villaggi dell’altopiano. Un luogo particolarmente degno di nota è il “Pont del Diaol”: una forra molto profonda scavata nei secoli dallo scorrere del torrente Sorna e scavalcata da un ardito ponte in pietra con un piccolo capitello.

BOCCA NAVENE

Monte Altissimo via Bocca Navene

Pra de Stua-Bocca di Navene Monte Altissimo (2079 mt.).

Partenza da Pra de Stua, Brentonico, lasciando la carrozzabile, lungo la stradina sulla sponda sinistra del lago, per poi seguire la mulattiera che risale il fondo della depressione fin sotto la Bocca di Navene. La si raggiunge dopo un giro sulla sinistra dove, nei pressi della malga Zocchi di Sotto, il sentiero si innesta sulla mulattiera segnalata con il n. 80 proveniente da Novezza prima di terminare alla Bocca di Navene.

Monte Altissimo via Malga Campo e Campei

Rifugio Graziani-Malga Campo-Prati Malga Campei Monte Altissimo (2079 mt.).

Partenza da Festa di Brentonico per la strada forestale “Brentegana” che sale comodamente fino a malga Campei. Attraverso la Val del Parol fino al monte Varagna.

Monte Altissimo via Malga Bes

San Giacomo-Malga Bes-Rifugio Graziani-Rifugio Damiano Chiesa Monte Altissimo (2079 mt.).

Partenza da San Giacomo, Brentonico, lungo la strada provinciale fino al ponte sul Rio Sorne. Si sale su mulattiera malagevole nel bosco fino ai prati di malga Bes e fino al Rifugio Graziani, poi lungo l’ex strada militare fino al Rifugio Chiesa.

Monte Altissimo via Malga Campo

San Giacomo-Malga Campo-Rifugio Damiano Chiesa Monte Altissimo (2079 mt.). Partenza da San Giacomo, Brentonico, lungo la strada provinciale fino al ponte sul Rio Sorne. Si sale su mulattiera malagevole nel bosco fino ai prati di malga Bes e fino al Rifugio Graziani, poi lungo l’ex strada militare fino al Rifugio Chiesa.

BES CORNA PIANA

Riserva naturale guidata di Bes-Corna Piana

Dal passo di San Valentino (m 1314), salendo per il “sentiero delle vipere”, si giunge dapprima sull’altopiano di Bes, e quindi a Corna Piana, vero paradiso botanico del Baldo. Vi si possono ammirare vari “habitat” naturalistici e botanici, in cui trovano dimora i tipici endemismi baldensi, conservati fino a noi dalle lontane ere in cui questa montagna era assediata dai ghiacci. La Riserva naturale è accessibile anche dalla strada Graziani, con ingresso in corrispondenza dell’omonimo rifugio.

SENTIERO DI VENTRAR

Da Bocca di Navene (m 1600) si percorre la strada militare fino alla “Colma di Malcesine”: al secondo tornante inizia un aereo sentiero, che percorre forre spettacolari a strapiombo sul Garda. Il sito è fra i più interessanti per la sovrabbondanza di piante litofile: le pareti di roccia sono affrescate da policromi esemplari di flora baldense in uno spettacolo di rara suggestione. Si prosegue, volendolo, fino a Malcesine, da dove si può risalire in quota con un’ardita funivia.

ARRAMPICATA ALLE FALESIE

Presso le fresie di Crosano, lungo un centinaio di metri di crostone roccioso, si trovano una trentina di vie di arrampicata di varia difficoltà, con una lunghezza che va dai 15 ai 25 metri.


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